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Dopodiché stasera mi butto Stampa
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Venerdì 13 Marzo 2015 12:44
150313 dopodiche 2Dopo una lunga tournée, arriva a Monza, sabato 21 e domenica 22 marzo, il divertente e irriverente Dopodiché stasera mi butto, vincitore nel concorso Giovani Realtà del Teatro 2013, diventato in pochissimo tempo un fenomeno teatrale di rilevanza nazionale.
Dopodiché stasera mi butto, una drammaturgia scritta a più mani che racconta una generazione di precari, è il primo lavoro del neonato collettivo Generazione Disagio - è proprio così che si autodefiniscono, non una compagnia teatrale fissa, bensì un luogo di incontro di diversi artisti.
Lo spettacolo è un cinico e spassoso gioco dell'oca che mira all'annullamento. Le tematiche di disagio generazionale, crisi e voglia di cambiamento vengono affrontate in chiave ironica e paradossale: invece di risolvere i problemi o lottare per un mondo migliore, il pubblico viene invitato a scaricare tutti i suoi problemi su un attore che è un giocatore-pedina e che si contenderà con gli altri la possibilità di arrivare per primo alla casella finale, quella del suicidio. Attraverso il gioco, fatto di prove e imprevisti vari, i personaggi si muoveranno come pedine, grazie all’aiuto del pubblico in sala.

Sappiamo chi sei. Tu sei un disagiato. Lo sai tu e lo sappiamo anche noi. Sappiamo quante energie sprechi per non farlo vedere. Fratello disagiato, basta: il disagio non è un ostacolo sulla strada, il disagio è la strada. Non cercare di cambiare te stesso. Non cercare di apparire migliore. Accettati come sei: pigro, inetto, inconcludente, dispersivo, vile. Noi ti vogliamo bene così. Non preoccuparti: elimineremo assieme ogni senso di colpa, ogni residuo di frustrazione. Noi siamo qui per aiutarti. Siamo portatori di un messaggio universale che si esprime attraverso la pratica delle tre d: Distrazione, Disinteresse, Disaffezione. Stringi la mano che ti porgiamo. Il futuro è nostro. Grandi giorni di festa si avvicinano. Noi siamo la Generazione Disagio. E ce ne sbattiamo il cazzo.
Non resta dunque che andare a teatro per rispondere a questa esortazione: «Gioca anche tu a Dopodiché!».

Date spettacolo:
sabato 21 marzo, ore 21.00 - domenica 22 marzo, ore 16.00 e ore 21.00
Biglietti:
intero: € 18
ridotto: € 15 (CartaPiù Feltrinelli)
ridotto: € 12 (under25, over65, abbonati altre stagioni e convenzionati)
in abbonamento per gli allievi de La Scuola Delle Arti under18: € 6