Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Lions Club Monza Corona Ferrea: un mese intenso di solidarietà Stampa
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Martedì 23 Febbraio 2016 06:54
160223 lions solidarietà2(Paolo Paleari) E’ stato davvero un mese impegnativo quello che ha contraddistinto il cammino del Lions Club Monza Corona Ferrea in questo principio d’anno: la visita del governatore del Distretto 108 I b1, a metà gennaio, nel corso di un intermeeting con il Lion Club Monza Teodelinda; un successivo, interessantissimo incontro sui service attuati ben cinque anni fa a favore di una missione in Zambia ai primi di febbraio; quindi la presentazione e l’ingresso di un nuovo giovane socio, Alberto Protti, avvenuta mercoledì 17.

A fare da sfondo a tutte queste iniziative è sempre lo Sporting Club Monza che lo scorso giovedì 17 ha accolto nuovamente il Governatore Salvo Trovato e il past Governatore Luigi Pozzi per celebrare, con il Presidente Pietro di Giulio, alcuni officer distrettuali e tutti i soci del Corona Ferrea il trentanovesimo anniversario di fondazione. Quasi otto lustri in cui questo club, il secondo di Monza, per anzianità, si formato, è cresciuto, ha ampliato i propri programmi di intervento, senza mai perdere di vista alcuni obiettivi di solidarietà e di testimonianza.

Dal Centro Equestre di Riabilitazione, alle più recenti iniziative di sostegno alle aspiranti matricole universitarie, il Corona Ferrea si è contraddistinto per l’amalgama degli iscritti, la praticità degli interventi e l’equilibrio nell’offrirsi come fattivo collaboratore in importanti iniziative distrettuali, come lo scorso Lions day, celebrato con solennità a Monza.

Sul versante della solidarietà la testimonianza di Anna e Andrea Gennari e di suor Roberta Pignone, missionari, rispettivamente, in Zambia e in Bangladesh, riflette l’attenzione del club verso realtà estremamente bisognose di aiuti. I coniugi Gennari, cinque anni or sono, sono stati il tramite per il finanziamento e la realizzazione di un mulino nel paese africano in cui si trovano per incarico della diocesi di Milano. Per Roberta Pignone, al momento, la sua testimonianza è servita a far comprendere ai soci come l’azione di carità, di prevenzione e di cura, svolta da questa missionaria della famiglia del Pontificio Istituto Missioni Estere, necessiti anch’essa di un supporto. La realtà in cui opera, un paese in cui la condizione culturale e sociale della donna è quanto mai arretrata e le sole patologie a cui può dedicarsi come medico sono la lebbra, la tubercolosi e l’AIDS, fanno comprendere le più vere e forti esigenze di riscatto sociale che a noi spesso sfuggono.

L’esortazione di Pietro Di Giulio a mantenersi uniti nel segno della solidarietà e in vista del prossimo impegno, il “galagola”, evento conviviale in favore dell’istituto “Mamma Rita” di Monza, che si celebrerà in prossimo 3 marzo, in collaborazione con i Club Monza Teodelinda e Monza Duomo, ha chiuso la serata.