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Pro Monza ai Floating Piers: cronaca della camminata sul Sebino Stampa
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Martedì 12 Luglio 2016 07:38
L’associazione “Pro Monza” rilancia il trekking col treno organizzando un gita sensazionale.
160712 floating piers di Christo(Stefano Mauri) Domenica 19 giugno, alle ore 7,20 alla stazione ferroviaria di Monza il bel gruppo di 24 persone si è mosso per andare all’evento dell’anno “The Floating Piers”. Dove? Facile: nel luogo più attrattivo di questi ultimi tempi: a Sulzano in provincia di Brescia! in Italia! dove sennò? Si pensi che tale progetto è stato concepito nel 1970 e che solo oggi grazie alla disponibilità degli enti locali lombardi ha potuto essere realizzato. E di che cosa si tratta? Si tratta di un’opera d’arte, di Christo e della moglie Jeanne-Claude, che è calpestabile e che ha una architettura galleggiante sospesa sulle acque del Lago d’Iseo (profondità 251 max). Praticamente si è trattato di costruire un pontile lungo 3 Km (più altri 2,5 Km di strada) e largo 16 m, costituito da 220.000 cubi e perni, che assieme a 200 ancore del peso di 5,5 tonnellate l’una, 37.000 metri di corda e 2,7 milioni di litri d’acqua per la formazione delle sponde. Tale passerella infine è ricoperta da un primo strato di 70.000 mq di feltro e da un secondo che lo ricopre di 100.000 mq di tessuto color arancione. Il pontile reso così galleggiante, si può percorre a piedi, da Sulzano a Monte Isola e poi fino all’isola di San Paolo. La sensazione che se ne trae è molto suggestiva, perché oltre ad avere la netta impressione di stare sull’acqua per la continua leggera ondulazione, offre una costante modifica della panoramica tramite le sponde del lago e delle montagne che gli stanno intorno. Il manufatto resterà fruibile fino al 3 luglio p.v.

In definitiva si è trattato di una giornata delle più imprevedibili per i prodi della “Pro Monza” che dovevano raggiungere la meta. Infatti i più tenaci hanno dovuto osare contro le avverse condizioni meteorologiche ed affrontare i vari “stop&go” delle autorità preposte alla fruibilità dei siti inclusa la prefettura di Brescia. Dapprima col treno della “TRENORD” si è stati bloccati alla stazione di Brescia per ca. 2 ore, poi c’è stato il cambio di destinazione non più Sulzano, bensì Sale Marasino (BS) in quanto la prima stazione era stracolma di visitatori.

Quindi da Sale Marasino col battello (non previsto) si è sbarcati all’imbarcadero di Corzano, poi da lì, gambe in spalla, per la volta di Peschiera Maraglio da dove ci si è incamminati già sul tracciato di “The Floating Piers” lungo la costa orientale fino a raggiungere l’Isola di San Paolo. Purtroppo appena arrivati lì, nel continuo cambio meteo, il tempo minacciava temporali in arrivo, cosicché il personale di servizio ci imponeva il “dietro-front”, però ciò non ci ha impedito di percorrere l’originario tratto lacustre Peschiera-Sulzano. Vi è d’aggiungere che pure il tragitto di ritorno in treno non ci ha risparmiato la forzata sosta a Porta Garibaldi di ben 40 minuti, a causa di un guasto tecnico sulla linea in prossimità di Milano Greco. Insomma i nostri “eroi” giungevano a Monza alle 21,30: stanchi, ma soddisfatti di aver trascorso una giornata memorabile.

Bene, Pro Monza, con questa gita intende riproporsi alla cittadinanza con altre suggestive iniziative che verranno di volta in volta comunicate.