Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

la corte napoleonica a Monza: fatti e personaggi tra storia e arti Stampa
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Lunedì 12 Maggio 2014 18:33
Pieghevole interoLOW-1Partono domenica 18 maggio le manifestazioni curate da Comune di Monza - Assessorato alle politiche culturali, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Centro documentazione Residenze Reali Lombarde (CdRR), Collegio di Monza degli Architetti e Ingegneri, Università Popolare di Monza, Casa della poesia di Monza, Associazione Mnemosyne per ricordare, attraverso la figura di Augusta Amalia di Baviera, Viceregina d’Italia, la presenza della Corte napoleonica a Monza e lo storico momento della fine del Primo Regno d’Italia.
Protagonisti anche i siti maggiormente legati alla Viceregina: Villa Mirabellino, Teatrino di Corte e Cappella Reale
Il programma messo a punto da un team composto da Istituzioni e Associazioni per sottolineare l’influenza esercitata dalla corte francese sul compendio Villa Reale, Giardini e Parco e sullo sviluppo delle arti, vede l’alternarsi di episodi di diverso carattere culturale – conferenze e dibattiti con taglio storico, un’esposizione, momenti musicali, di danza e di teatro - , su più giornate, ciascuna delle quali specificatamente dedicata ad alcuni di quei siti in cui la vita di corte si esprimeva in maggior misura e con più sfarzo. Domenica 18 maggio 2014, alle ore 17,00, Philippe Daverio aprirà le celebrazioni intrattenendo il pubblico nel Salone centrale di Villa Mirabello sul sistema binato di ville voluto dal Cardinal Angelo Maria Durini e inglobato successivamente nel Parco napoleonico, spaziando dalla storia, all’architettura, all’arte, alla letteratura, alle feste e a i balli, per concludere con l’abbandono, il degrado e le recenti ipotesi di utilizzo. L'intervento di Philippe Daverio si inserisce infatti in quella campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla situazione dei beni artistici, culturali e ambientali italiani - Save Italy - lanciata dalle pagine della rivista Art e Dossier, che egli stesso dirige e che da anni ospita articoli sul tema della difesa del patrimonio artistico nazionale.
Alle 18,00, terminata la conferenza, una o più carrozze, messe a disposizione dalla Società Italiana Attacchi di Tradizione, percorreranno il viale di carpini che collega il Mirabello al Mirabellino sin dalla fine del Settecento ricreando l’atmosfera dell’epoca e spostando l’attenzione sul secondo momento della giornata: l’inaugurazione del Racconto sull’erba, ossia dell’esposizione di una serie di pannelli che narrano in maniera semplice e divulgativa la storia e l’evoluzione del piccolo contrappunto architettonico di Villa Mirabello: una sistema di ville concepite come luoghi di delizia e cenacolo di un gruppo di prelati e nobili uniti dall’amore per la cultura arcadica.

L’idea originale e armoniosa che ha guidato la realizzazione dei pannelli, studiati dal Collegio di Monza degli Architetti e Ingegneri, curati nel contenuto dal CdRR, è stata quella di semplici fogli sparsi sul prato. Di qui il titolo.
Racconto sull’erba - Villa Mirabellino una residenza in dono ad Augusta Amalia di Baviera resterà in loco sino al 12 settembre 2014. I tantissimi frequentatori del parco potranno così conoscere meglio storia e vicissitudini di una delle più interessanti dimore di delizia della Brianza, diventata ancor più importante dopo il suo inserimento nel contesto storico di quel parco voluto e realizzato proprio in epoca napoleonica. Una residenza che, pur avendo subito laceranti devastazioni, possiede ancora intatti, impianto planimetrico, volumi, spazi, giardino e impianto paesaggistico.
Le iniziative su Villa Mirabellino si chiudono il 21 giugno con una serie di visite guidate a ricordo del dono fatto dal Viceré alla bella consorte nel 1807, proprio il giorno del suo onomastico. Dopo aver visitato Villa Mirabello e aver percorso il lungo viale di carpini che la collega sin dal Settecento a Villa Mirabellino saranno guidati alla scoperta del suo giardino.
I pomeriggi del 5 e 6 giugno al Teatrino di Corte sono incentrati oltre che su Augusta Amalia, su Giuseppina de Beauharnais e sulla vita che la gaudente e rumorosa cortigianeria, attorniante, a detta della stessa Amalia, il vanesio Eugenio, conduceva in villeggiatura. Alla prima si deve la realizzazione dello stesso Teatrino, protagonista di uno dei momenti di approfondimento culturale, a Giuseppina, si deve invece l’importante ruolo di mentore del giovane e inesperto figlio, chiamato da Napoleone a governare un regno.
Un’altra figura femminile dell’epoca, Maria Teresa Confalonieri, dama di corte di Amalia, e il suo carteggio saranno invece i protagonisti di un interessante e piacevole stacco letterario.
Storia, personaggi, fatti si alterneranno quindi a musica, poesia, ballo e gusto per far comprendere spirito e diletto di un’epoca che ha profondamente segnato i territori del regno in generale e Monza con la sua Villa in particolare.
I due pomeriggi al Teatrino si concluderanno il 6 giugno con un importante concerto di arpe impero provenienti dalla collezione di Villa Medici Giulini.
Ancora un luogo significativo del complesso monzese, la Cappella dell’Immacolata, e ancora Amalia, questa volta con il giovane sposo, come protagonisti dell’ultima fase del programma. In primo piano il profondo sentimento religioso della coppia vicereale e il loro forte legame con la chiesa piermariniana, che arricchiranno di oggetti preziose suppellettili e reliquie.
Il concerto per organo e coro di Roberto Maria Cucinotta e del Coro San Biagio di sabato 7 giugno sarà preceduto da una breve conferenza di approfondimento su questo poco noto aspetto della coppia.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo di Acsm AGAM e di Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus e alla collaborazione di Villa Medici Giulini, Art e Dossier- Giunti Editore, Associazione Danze Antiche di Milano, Recercar danzando e recitando, Coro, San Biagio e Istituto professionale Olivetti di Monza.
 
I patrocini di Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza, Consolato di Germania in Italia, Consolato di Francia in Italia, nonchè di Souvenir français, e Souvenir napoleonienne dimostrano l’interesse delle istituzioni intorno ad un’operazione che ha visto e vedrà il Centro documentazione Residenze Reali Lombarde impegnato in iniziative di carattere più strettamente culturale, come il workshop che si è tenuto a Milano nel novembre del 2013 e due convegni che si faranno alla Villa Reale di Milano nel prossimo autunno, in collaborazione con le Università Cattolica e Statale e il Politecnico di Milano, e a Torino e Venaria nel febbraio del 2015 insieme ai centri studi di Venaria e Parma e al Servizio Conservazione del Patrimonio Artistico del Quirinale
Si ringraziano quanti hanno contribuito alla realizzazione degli eventi in programma e in particolare: Dori Monza, Osteria delle Buona Condotta di Ornago, Azienda Agricola La Rocchetta di Villongo (BG), Pasticceria Vergani – il panettone di Milano.
Seguirà gli eventi Brianza Channel
 
 
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER LE VISITE GUIDATE
E
PER GLI EVENTI AL TEATRINO DI CORTE E ALLA CAPPELLA REALE
www.reggiadimonza.it – 0303946421
Per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.