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La prigione di Stanford al Binario 7 Stampa
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Giovedì 29 Gennaio 2015 15:44
150129 effetto lucifero foto2Ancora drammaturgia contemporanea al Teatro Binario 7 di Monza. Eccezionalmente in scena da venerdì 6 febbraio, fino alla consueta doppia replica di domenica 8 febbraio, Effetto Lucifero è uno spettacolo ispirato all’esperimento sociologico condotto nel 1971 dal professor Philip Zimbardo con alcuni studenti dell’Università di Stanford.
Il testo, vincitore del Premio Giovani Realtà del Teatro 2010 e finalista all’importante Premio Riccione-Tondelli 2011, è al contempo simbolico e concreto, una parabola realistica che vede l’insorgere della violenza all’interno di un gruppo di uomini qualunque inconsapevolmente piegati al volere di un’Autorità sfuggente e incomprensibile, che mira a creare due fazioni, vittime e carnefici, totalmente arbitrarie e intercambiabili.
Sei uomini comuni, sei sconosciuti, trovano rifugio in una casa isolata. I Padroni di Casa danno loro tutto ciò di cui hanno bisogno: un tetto, un lavoro, del cibo e sei tute pulite. Solo a tre di queste sono abbinate le chiavi di tre stanze. Sei persone qualunque diventano così due gruppi, due “popoli” e una casa isolata diviene il territorio da conquistare e difendere in attesa del ritorno dei Padroni.
Capita che i buoni debbano difendersi dai cattivi, che debbano imprigionarli, per non vivere nella paura. Capita che i buoni, dopo averli imprigionati, umilino e torturino i cattivi, che li eliminino, fisicamente o moralmente. Capita spesso. Capita ovunque. Sicuramente tra i buoni ci saranno delle “mele marce” che hanno provocato la violenza, persone malate che l’Autorità isolerà e punirà. Oppure è l’Autorità stessa che, creando arbitrariamente una distinzione tra buoni e cattivi, creando un “nemico”, permette alla violenza di esplodere?
La compagnia Òyes, nata dall’incontro di nove ex-allievi dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano, sceglie di esplorare le dinamiche legate al senso di responsabilità, ubbidienza e predominio, mostrando l’ambiguità e la complessità dell’indole umana. Effetto Lucifero è il risultato teatrale dell’indagine compiuta dall’autore Dario Merlini, per l’occasione anche regista e attore, insieme ai registi Umberto Terruso, Andrea Lapi e al resto del cast, Stefano Cordella, Daniele Crasti, Massimiliano Mastroeni, Dario Merlini, Dario Sansalone, Fabio Zulli.