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Cesano: per non dimenticare le stragi delle foibe Stampa
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Mercoledì 04 Febbraio 2015 12:22
150204 fili spinatoContinuano gli appuntamenti promossi dall'Amministrazione Comunale per "fare memoria". Dopo il concerto del 25 gennaio che ha visto una grande partecipazione di pubblico e l'iniziativa di letture e canti curata dall'Anpi, il prossimo appuntamento - ad ingresso libero - è per domenica 8 febbraio alle 17.00 in sala Aurora a Palazzo Arese Borromeo per "Recordari".
"Recordari" è una riflessione sul significato delle giornate della Memoria e del Ricordo, per non dimenticare gli orrori dell'olocausto e delle stragi delle foibe curata dall'associazione culturale Realtà Debora Mancini.
"La lettura si farà concerto, le parole si intervalleranno con la musica", con l'interpretazione di Debora Mancini, voce, Daniele Longo al pianoforte e Simone Zanchini alla fisarmonica, verranno eseguiti brani del repertorio jazz e canzoni della tradizione popolare italiana.
I testi sono tratti da: Diari di Etty Hillesum; Diario di Anna Frank; Come una Rana d'inverno di Daniela Padoan; Scritti di Edith Stein; Una nuvola come tappeto, Il canto del popolo yiddish messo a morte, Il torto del soldato di Erri De Luca, Esilio di Enzo Bettiza ; Il lungo esodo: Istria: le persecuzioni, le foibe, l'esilio di Raoul Pupo; Racconti di Capodistria di Gioacchina Simone Sandrin ; Dal silenzio delle pietre : Sissano, una storia di Irma Sandri Ubizzo; I giusti di J. L. Borges e altri.
"Con questo iniziative - ha commentato l'assessore alla Cultura e Valorizzazione del Patrimonio Artistico e Monumentale, Celestino Oltolini - l'Amministrazione Comunale propone alla cittadinanza occasioni di riflessione, perché gli orrori - tutti gli orrori, di qualunque natura e matrice - non vadano dimenticati, ma soprattutto perché possano servire per costruire oggi, comunità, città e paesi che si fondino sui valori del rispetto della persona e delle identità, nella consapevolezza che le "diversità" sono occasioni di ricchezza e motivo di crescita.
Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo, stabilito dalla legge n. 92 del 2004 per "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale" (Il testo completo della Legge).
Quest'anno verrà celebrato con racconti e testimonianze, musica e poesia scritti di uomini che hanno vissuto quei tragici momenti, che si fonderanno in uno spettacolo coinvolgente e toccante.
Visite guidate a palazzo Arese Borromeo - Prima della rappresentazione "Recordari" delle 17.00, sarà eccezionalmente possibile visitare le sale affrescate dello stesso palazzo Arese Borromeo che ospita lo spettacolo (alle ore 15.00).
Info e prenotazioni (entro le ore 12.00 di venerdì 6 febbraio) presso l'Ufficio Cultura di piazza Arese 12, tel. 0362.513428-455-536, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .