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Mercoledì 18 Marzo 2015 07:49 |
(Comunicato Stampa) “Credo che la prima necessità per tutti gli amministratori locali lombardi, in questo momento, sia quella di vedersi riconosciute più risorse per poter rispondere alle esigenze dei propri cittadini. Nessun regalo, attenzione, ma una richiesta di maggior autonomia per poter spendere una parte di quei 54 miliardi che ogni anno i lombardi regalano alle altre regioni.
Pensare che sia Scanagatti a rappresentare i Sindaci lombardi e quindi a doverne portare avanti le istanze mi preoccupa” - afferma Federico Arena, segretario cittadino della Lega Nord di Monza – “Nell’intervista ad un settimanale locale Scanagatti si professa federalista e parla di autonomia salvo poi attaccare fortemente il referendum autonomista proposto da Regione Lombardia e, cosa ancor più grave, dimostrando subito di non sapere nemmeno cos’è il residuo fiscale. Il sindaco di Monza afferma infatti, riferendosi agli 11 miliardi di residuo fiscale vantati dai brianzoli, che è normale che una parte dei tributi non torni sul territorio in quanto serve ad organizzare servizi forniti dallo stato come difesa, giustizia e sanità, vero, peccato che il residuo fiscale non sia una semplice differenza tra tasse pagate e trasferimenti ricevuti ma comprenda già al suo interno anche i servizi che lo stato fornisce a quel dato territorio. Sentir parlare di autonomia un esponente del PD era già poco credibile di per sé - conclude Arena - con questa intervista ci ha dato la definitiva conferma della sua incoerenza: la sua è una presa in giro bella e buona ai danni di Sindaci e cittadini lombardi.”
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