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Monza: la protesta dei tifosi e la quadratura del cerchio Stampa
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Lunedì 02 Novembre 2015 14:35
151102 monza-sondrio(Laura G. D’Orso) Amarezza, rabbia e sconforto sono stati i sentimenti che ieri al Brianteo hanno animato i tifosi in questa ennesima partita che difficilmente sarà dimenticata.
I supporters brianzoli hanno organizzato una protesta pacifica a fine gara nei confronti della società e dei giocatori rei di non aver fatto nulla in campo per vincere contro il fanalino di coda Sondrio.
Nessun atteggiamento fuori posto, ma tanta amarezza e scoraggiamento: bandiere e vessilli biancorossi in bella mostra in curva sud e, a volte, il silenzio vale più di mille parole.
Cos’è cambiato in così poco tempo? Perché dall’esaltazione, sicuramente esagerata, ma al tempo stesso comprensibile dei tifosi per un presidente brianzolo si è passati progressivamente a ben altro scenario, con una classifica che comincia a preoccupare?
Più di un tifoso critica il tecnico biancorosso e qualcuno chiede addirittura la sua testa. I capi di accusa sono tanti, il modulo per esempio, il poco possesso palla e la poca grinta dei giocatori in campo. La squadra non riesce a giocare alternando fasi di gioco passabile con minuti di black out. Il Monza non riesce a trovare la quadratura del cerchio, non capitalizza e si spegne piano, piano.
Appare evidente un pesante deficit di qualità della rosa.
Mister Delpiano ieri in conferenza stampa è stato chiaro. Spesso mancano i fondamentali e i giovani non hanno tecnica e tempo del gioco. Eppure è soprattutto la testa a preoccupare. La paura di perdere, il timore di subire il gol.
La squadra difetta di personalità, nessuno è stato capace di caricarsi i compagni sulle spalle, spronarli e spingerli in avanti per contribuire all’assedio del Sondrio se si escludono Cattaneo e Soragna che hanno alzato ripetutamente la voce verso i più giovani. Anche il mister, in diverse occasioni, è stato costretto a rispiegare i posizionamenti in campo.
Serve perciò darsi una svegliata con nuovi innesti promessi dal presidente Colombo. Il Monza deve cercare di raddrizzare un’annata cominciata sotto i migliori auspici ma che sta riservando delusioni. Tutti devono sentirsi perciò responsabili del loro operato, tutti hanno l’obbligo di sentirsi sotto esame, dalla Società, al Direttore Sportivo, al Mister, ai giocatori senza dimenticare i tifosi che pur sconfortati hanno il dovere di non infierire ma attendere speranzosi che passi il momento negativo. Nessuno escluso.

MONZA-SONDRIO 0-0 (0-0)

MONZA (5-3-2): Cetrangolo; Roveda, Sokoli, Cattaneo, Molnar, Cochis; Romeo, Lombardi, Pontiggia (32′ s.t. Scavetta); D’Errico (36′ s.t. Spampatti), Soragna. A disp.: Radaelli, Perini, Comentale, Ientile, Tripsa, Grandi,, Varola. All.: Delpiano.

SONDRIO (4-3-1-2): De Tommaso; Mostacchi, Colombo, Frigerio, Della Mina; Ronzoni (18′ s.t. Turati), Poncetta, Brandi (37′ s.t. Fiorina); Locatelli S.; Spaggiari, Locatelli M.. A disp.: Fascendini M., Gatti, Secchi, Fratelli, Jamal, Buzzella, Fascendini A.. All.: Bertolini.

ARBITRO: Luca D’Aquino di Roma.

NOTE: calci d’angolo 4-3; ammoniti Sokoli, Cattaneo, Brandi, Spaggiari, Locatelli S. e Della Mina; espulso al 16’ s.t. Lombardi per somma di ammonizioni; recupero 0′ e 3′; spettatori paganti 191 per un incasso di 1711 euro, abbonati circa 750 (quota abbonati non comunicata).


CLASSIFICA

Piacenza: 28
Lecco: 21
Ciserano: 20
Pro Sesto: 19
Varesina: 18
Ponte San Pietro-Isola: 17
Seregno: 16
Caravaggio 16
Caratese: 14
Mapellobonate: 14
Virtus Bergamo: 14
Ciliverghe: 14
Monza: 13
Olginatese: 13
Pergolettese: 13
Inveruno: 12
Grumellese: 10
Bustese: 10
Fiorenzuola: 8
Sondrio: 5