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(Laura Giulia D'Orso). Si è concluso finalmente un fine settimana degno di un campionato di tutto rispetto con conferme e consolidati valori tecnici e tattici al vertice della Serie C. La giornata numero 14 ha visto competere fra loro, anche se a distanza, Livorno, Padova e Lecce che, con fatica, sono riuscite ad uscire indenni da tre insidiose trasferte consolidano così la loro leadership nei rispettivi gironi.
Il Livorno in trasferta in terra brianzola, al Brianteo, non si aspettava però un Monza così concentrato e compatto, attento e serrato in difesa, forse un po’ sbadato e sciupone nei contropiedi ed in attacco. Nel primo tempo infatti erano stati i biancorossi di Mister Zaffaroni a passare in vantaggio dopo 11 minuti di gioco su un calcio d’angolo con Cogliati che saltando con forza colpiva la palla con il petto e gonfiava la porta di Mazzoni. E così la speranza di mettere in saccoccia i tre punti il Club Manager, Vincenzo Iacopino, amico “avversario” di Igor Protti l’ha covata per 78 minuti, mentre sulle tribune ed in curva i tifosi monzesi giunti numerosi, non si sono risparmiati con cori, applausi e striscioni. Una partita difficile fino alla fine per Mister Sottil che si è conclusa solamente con un pari tirato per “i capelli”. Gli amaranto proprio nell’ultimo cambio disponibile per Mister Sottil smuovono il perfetto equilibrio fra le squadre. Si decide di fare uscire Gonnelli per Perez. Ed è proprio dai piedi di quest’ultimo che arriva l’assist perfetto per Vantaggiato che incassa. Un punto importante per i Livornesi che si portano a casa salendo a quota 33 in classifica con sei punti di vantaggio nei confronti dei senesi fermati da due sconfitte consecutive.
Sereno e tranquillo in sala stampa Mister Zaffaroni:“Dovevamo fare una partita di un certo tipo perché bisognava tener presente il valore degli avversari, che sapevamo essere molto forti. Direi che abbiamo fatto molto bene, limitando la grande qualità dei giocatori offensivi del Livorno togliendo loro spazi. Davanti dovevamo sfruttare bene le palle inattive e direi che l’abbiamo fatto. Sono dunque soddisfatto! La compagine biancorossa fino ad oggi ha dimostrato di poter aspirare forse non solo all’obiettivo salvezza ma anche a quello massimo dei play-off.
MONZA-LIVORNO 1-1
MONZA (4-4-2): Liverani; Trainotti, Caverzasi, Riva, Tentardini; Gasparri (19’ s.t. Giudici), Guidetti, Galli (24’ s.t. Perini), D’Errico (45’ s.t. Origlio); Cogliati (24’ s.t. Ponsat), Cori. A disp.: Del Frate, Carissoni, Palesi, Palazzo, Negro, Romanò, Adorni, Barzotti. Allenatore Mister Zaffaroni.
LIVORNO (4-2-3-1): Mazzoni; Morelli (18’ s.t. Pedrelli), Gonnelli (32’ s.t. Perez), Gasbarro, Franco; Luci, Gemmi (1’ s.t. Giandonato); Doumbia, Maiorino (1’ s.t. Murilo), Valiani (14’ s.t. Montini); Vantaggiato. A disp.: Pulidori, Hadziosmanovic, Borghese, Baumgartner, Ponce, Bardini, Zhikov. Allenatore Mister Sottil.
MARCATORI: 11′ p.t. Cogliati, 33’ s.t. Vantaggiato.
Ammoniti Tentardini, Gemmi e Giandonato; espulso al 35’ s.t. il medico sociale del Livorno, Manlio Porcellini, per proteste; recupero 0’ e 5′; spettatori paganti 1203, abbonati 769
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