| Amichevole Monza - Milan |
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| Sabato 10 Ottobre 2015 06:27 |
(Laura G. D’Orso) Complice gli impegni della Nazionale di Antonio Conte, impiegata nella fase a gruppi per le qualificazioni europee che sabato 10 ottobre incontrerà l’Azerbaigian, le Big della serie “A”, si sono prese una settimana di “vacanza” dal campionato. Occasione ghiotta perciò per il Monza di riportare al Brianteo spettacolo e buon calcio sfidando il Milan di Sinisa Mihajlovic. Senza 12 giocatori, ovvero i nazionali convocati dalle rispettive selezioni per le gare di qualificazione europea o mondiale, alle 18 le due formazioni sono scese in campo agguerrite e impegnate a ben figurare davanti ad un tifo corretto e festoso. Tra Monza e Milan questa è la terza amichevole nel giro degli ultimi 18 anni. Il 24 Luglio 1997, Monza-Milan terminò 2-3, il 20 Luglio 2014, invece, 2-0 sempre a favore della squadra rossonera. Il nuovo Monza 1912 del presidente Nicola Colombo, figlio di quel Felice che era stato presidente dei rossoneri dal 1977 all’80, piace e molto, “profuma” di giovane, di pulito. I tifosi biancorossi presenti abbastanza numerosi allo stadio hanno incitano la giovane formazione di Mister Del Piano che da subito manda in campo un 4-4-2: Petrachi, Medhoun, Perini, Sokoli, Varola, Roveda, Tripsa, Comentale, Vettraino Fumana, Scavetta. Anche il Monza però decide di tenere fuori dal rettangolo di gioco o far giocare solo qualche ritaglio di partita giocatori che domenica in trasferta potrebbero fare la differenza contro il Ciliverghe Mazzano come Molnar, Ientile, Lombardi, D’Errico, Spampatti, Cattaneo e Soragna. In tribuna, a godersi il suo Monza, il presidente Nicola Colombo. Al suo fianco il padre Felice e l’A.D. Galliani, che dal Calcio Monza ha cominciato la sua carriera in ambito sportivo, (merito suo la scoperta di Massaro e Abbiati, biancorossi di nascita poi portati in rossonero). Ovviamente le differenze tecniche sono visibili ma il Monza ben figura in campo. Con il 4-4-2 la squadra rischia meno in difesa e in attacco risulta ordinata ed attenta. La partita, trasmessa a Mediaset Premium sport, permette anche di avere per l’occasione una sponsorizzazione importante che male non fa alle casse della società biancorossa. Sulla seconda maglia di gioco del Monza, il logo colorato della B3, azienda internazionale specializzata nella progettazione, realizzazione e gestione di soluzioni logistiche campeggia vistosamente. Dal marketing fanno sapere ovviamente che si spera che la collaborazione possa proseguire, magari con altre strategie di mercato.Il risultato dei primi 45 minuti di gioco resta invariato nel secondo tempo. Il Milan vince 3 a 0 con reti di Luiz Adriano, Nocerino e Cerci. In campo si vede fairplay e rispetto. Da segnalare tra i Biancorossi le buone prestazioni di Roveda, autore di diverse fughe sulla fascia, Commentale, con un’ottima prestazione a centrocampo e D'Errico, entrato nel secondo tempo che ha spesso messo in difficoltà la difesa del Milan. Solo per la cronaca, è lontano anni luce, e aggiungiamo, fortunatamente, il 20 luglio del 2014, quando, alla presenza di Barbara Berlusconi l’allora presidente Armstrong sedeva in tribuna a fianco di Galliani per un’altra amichevole. Ma, come dicono i francesi, tout passe tout casse tout lasse. |




(Laura G. D’Orso) Complice gli impegni della Nazionale di Antonio Conte, impiegata nella fase a gruppi per le qualificazioni europee che sabato 10 ottobre incontrerà l’Azerbaigian, le Big della serie “A”, si sono prese una settimana di “vacanza” dal campionato. Occasione ghiotta perciò per il Monza di riportare al Brianteo spettacolo e buon calcio sfidando il Milan di Sinisa Mihajlovic. 
