| Paladesio: DOMANI IL PRIMO DERBY DELLA STAGIONE TRA CANTÙ E VARESE |
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| Giovedì 03 Settembre 2020 09:55 |
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Domani a Masnago, palla a due ore 20:30 alla Enerxenia Arena, l’Acqua S.Bernardo farà visita alla Pallacanestro Varese per il primo di due confronti ufficiali contro la Openjobmetis. Il secondo, infatti, sarà lunedì prossimo 7 settembre, a Desio. Le due compagini, legate da una storica rivalità, sono inserite nel Girone A di Eurosport Supercoppa 2020 insieme a Pallacanestro Brescia e Olimpia Milano, che ha sinora dominato in lungo e il largo il raggruppamento tutto lombardo. Come Cantù, anche i varesini hanno avuto un esordio stagionale decisamente complesso, debuttando contro la fortissima Milano e perdendo con un risultato piuttosto netto (77-110). Percorso in Supercoppa davvero molto simile per le due formazioni, con Varese incapace, come i brianzoli, di cogliere la vittoria contro Brescia nella seconda partita disputata, sfumata al fotofinish per entrambe le squadre. Se Cantù, infatti, è stata messa al tappeto da una tripla di Tyler Kalinoski a sei secondi dal termine, a Varese è andata addirittura peggio, gettando alle ortiche la prima vittoria ufficiale per via di una “bomba” di Christian Burns a due soli secondi dalla fine. Contro i bresciani, però, sono state tante le prestazioni convincenti dei biancorossi allenati da coach Attilio Caja, su tutte quelle di Denzel Andersson (ala forte svedese classe ’96) e Arturs Strautins (esterno lettone di formazione italiana), rispettivamente a referto con 16 e 17 punti. Quest’ultimo, 22 anni ancora da compiere, ha peraltro chiuso l’incontro con la valutazione individuale più alta della serata. I due sopracitati garantiscono alla Openjobmetis grande pericolosità sul perimetro: Strautins ha infatti terminato il match con 3/6 da oltre l’arco, mentre per il giocatore scandinavo sono state ben 4 le triple a bersaglio, su 6 tentate. Nella sconfitta sul filo di lana rimediata contro la Germani, in casa biancorossa si sono messi in luce anche gli esordienti Giovanni De Nicolao (play di 24 anni proveniente dalla Fortitudo Agrigento) e Anthony Morse (centro americano reduce da una più che positiva stagione a Imola), al debutto assoluto in LBA dopo un po’ di gavetta in A2. Dalla panchina hanno entrambi portato alla causa un contributo significativo: 7 assist in soli 14’ per l’italiano, 15 punti e 6 rimbalzi in appena 15’ per il lungo statunitense.Chi, invece, è stato straripante sia contro Brescia sia contro Milano, è il 40enne argentino Luis Scola, top scorer di ambedue le sfide. Il veterano sudamericano ha totalizzato 21 punti e 5 rimbalzi nella gara di esordio, contro la sua ex squadra; mentre al PalaLeonessa ha messo a referto 18 punti con 8/16 dal campo. Completano il roster varesino gli italiani Michele Ruzzier, apparso un po’ appannato contro Brescia (appena 0 punti e 2 assist in 21’); l’ala brianzola Niccolò De Vico (autore contro la Germani dell’illusoria tripla del 37 a 24 ospite); e capitan Giancarlo Ferrero, uscito per 5 falli nell’ultima sfida. Contro Brescia ha avuto problemi di falli anche il lettone Ingus Jakovics, tiratore dalla mano calda che gode della totale stima di coach Caja; lui, insieme all’esterno ex NBA, Toney Douglas, sono le risorse in più della Openjobmetis, che dalla linea dei tre punti sa essere squadra davvero temibile. |




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