| PoesiaPresente 2015 - Nona Stagione Classica-Contemporanea - Programma delle tre giornate |
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| Sabato 14 Marzo 2015 20:46 | ||||
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domenica 15 MARZO 2015
c/o Teatro Binario 7 INGRESSO LIBERO E GRATUITO ORE 17.00 “Futurismo: rinnovamento radicale (all’infiniiiito)” di e con Dome Bulfaro Regia Enrico Roveris Videofondale Simona Cesana Luci/audio Andrea Diana Ospiti d’eccezione:
- il duo poetico-musicale Eell Shous - Antonella Bukovaz con Massimo Croce (musica) Una lezione-spettacolo in cui si passano in rassegna quasi tutte le arti futuriste: letteratura, pittura, scultura, teatro, architettura, cinema, moda e cibo (si servono anche cocktail). Le riviste, la storia, le registrazioni d’epoca di un movimento che ha segnato in modo indelebile la nostra storia. All’interno dello spettacolo s’incastona come una pietra preziosa il lavoro della poetessa italo-slovena Antonella Bukovaz che ha molto lavorato sul concetto di confine/sconfinamento, con un omaggio a “l’arte dei rumori”, la storica musica futurista di Luigi Russolo. Autore dei suoni dal vivo il musicista Massimo Croce. Lo spettacolo prevede inoltre l’intervento dirompente e travolgente del duo Eell Shous, di grande impatto emotivo, vera incarnazione contemporanea delle istanze futuriste. Il duo Eell Shous è un patrimonio di Monza e Brianza in piena affermazione formato da Scarty Doc (quinto classificato al campionato nazionale di Poetry Slam) e Tempo (finalista Campionato Lombardia di Poetry Slam). È appena uscito il nuovo CD audio “Buona colazione” (Mandibola Records). giovedì 16 APRILE 2015 c/o Teatro Binario 7 INGRESSO LIBERO E GRATUITO ORE 21.00 “Ungaretti: quel nulla d’inesauribile segreto” di e con Dome Bulfaro Regia: Enrico Roveris Luci/audio: Andrea Diana Ospiti d’eccezione:
- Adriano Padua (Ragusa) - Fabio Orecchini (Roma) Sound alchemies: David Rossato (Monza e Brianza) Vita d’un uomo che, per quanto costellata dal dolore fin dall’età di due anni, vince con quel nulla d’inesauribile segreto che vive nella poesia. Ed è questo, infatti, il tema dell’intervento del primo ospite d’eccezione di questa lezione-spettacolo: Adriano Padua. “Il nulla che resta”, così s’intitola il suo intervento, evidenzia l’inesauribile segreto della poesia espresso mediante l’applicazione di metodi combinatory, riferimenti epistolary e procedimenti di sottrazione riconducibili al lavoro formale del poeta nato ad Alessandria d’Egitto.
Il “Grido di dolore” di Ungaretti sarà invece ragione d’interconnessione con la poesia e il “Terraemotus” di Fabio Orecchini (ROMA), tra le voci più espressive fra quelle emergenti in Italia. La sua ricerca più recente parte dalle opere visive di Gastone Novelli, esponente di punta della pittura informale italiana, ed approda a proprie opere pittoriche ed installazioni, intermediali con la sua poesia. Il sound designer di Arcore David Rossato proporrà atmosfere alchemiche che attraverseranno l’intera serata.
giovedì 7 MAGGIO 2015 c/o Teatro Binario 7 INGRESSO LIBERO E GRATUITO ORE 21.00 “Montale: ovvero come vincere il Nobel vivendo al 5%” di e con Dome Bulfaro Regia: Enrico Roveris Luci/audio: Andrea Diana Ospite d’eccezione internazionale: Tania Haberland (SUDAFRICA)
Ospite d’accezione nazionale: Paolo Agrati (Monza e Brianza) Una lezione-spettacolo con un taglio ironico sulla figura di Montale che soprattutto nella sua ultima produzione ha fatto dell’ironia, dell’autoironia, della satira e della sagacia una delle sue armi più efficaci.
Fuori dal seminato della storia, apparentemente in disparte da tutto, Montale in realtà si ritrova talvolta suo malgrado sempre al centro della storia fino a vincere il Premio Nobel pur vivendo tutta la vita da antieroe al 5%. Proposto Montale con questa inedita e sorridente chiave di lettura è stato automatico abbinare la ricerca di chi ha rappresentato l’Italia all’ultimo Festival Internazionale di Poesia di Medellin in Colombia: Paolo Agrati accompagnato alla tastiera dal musicista Luca Ferraris (Padova). La poesia ironica e tagliente di questo poeta di Monza e Brianza, arrivato terzo al campionato nazionale di Poetry Slam, ha ormai acquisito una fama internazionale. Agrati presenterà testi tratti dal suo ultimo libro fresco di stampa: “Amore & Psycho” (miraggi editori, novembre 2014). Chiude la serata e il ciclo dei tre classici la ricerca della sudafricana Tania Haberland, poeta di fama internazionale. La Haberland presenta una serie di testi, tradotti da Dome Bulfaro, esattamente complementari all’ultimo Eugenio Montale di “Xenia I”, ciclo fra i più metafisici e delicati della produzione montaliana. Le poesie tratte dal libro inedito “Other” vanno a comporre la prima uscita pubblica della sua performance intitolata “Tecnologia della tenerezza”. All’assenza dell’amata che genera poesie di un amore struggente come accade in Xenia, fanno da controcanto le poesie della Haberland, contraddistinte da una presenza fisica, angolare, che si piega di fronte alla forza inimmaginabile della tenerezza. |





