| La nostra casa è una reggia |
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| Domenica 21 Giugno 2015 22:09 |
La lunga storia della Villa Reale si snoda attraverso i secoli cruciali della modernità incrociandone vicende e protagonisti e suggerisce un’ampia gamma di argomenti che si prestano a letture tematiche del luogo, permettendone una continua riscoperta.Attraverso la serie di visite tematiche in programma, il visitatore può conoscere questo luogo alla luce di ciò che più lo incuriosisce e lo affascina e leggere allo stesso tempo in maniera variegata e stratificata la realtà di un’epoca che è alla radice dell’oggi.
Il pomeriggio si conclude con una fumante tazza di cioccolata preparata alla maniera settecentesca accompagnata da un “Kaiseräpfel”, dolce della tavola degli Asburgo, che si potrà gustare nell’elegante atmosfera della nuova caffetteria della Villa. VISITE MENSILI Visite guidate a tema, a cura del Centro documentazione Residenze Reali Lombarde, su prenotazione, con cadenza mensile e calendarizzate in base alla concomitanza con festività o tipicità del periodo. Gennaio: La “grande macchina” Come funzionava la grande macchina di una reggia estiva? Una visita guidata alle zone un tempo di servizio vi faranno scoprire le funzioni di luoghi ormai trasformati e la vita quotidiana di uno stuolo di servitori di vario genere e livello che si muovevano nei meandri della reggia con metodo, rigida disciplina e assoluta riservatezza: Figure silenziose e sconosciute che oliavano questa enorme macchina per consentire alla corte a ai suoi ospiti di godere la villeggiatura estiva. Una visita alla scoperta un mondo sconosciuto ai più. Febbraio: Amore Sovrano L’amore, sentimento sovrano, vi condurrà lungo un percorso romantico attraverso le stanze della Villa Reale di Monza, silenziose testimoni dell’amore di re e regine, per scoprire le loro storie. Una passeggiata nel tempo dalle origini del mito di Amore e Psiche, alla nascita della festa degli innamorati, fino alla figura di San Valentino tra realtà e leggenda. Un modo “curioso” di festeggiare il vostro amore sovrano. Marzo: Regine e donne Maria Beatrice, Amalia, Carlotta, Maria Adelaide, Margherita. Tutte donne, tutte regine e tutte padrone di casa nella Villa di Monza. Hanno condiviso con i loro consorti la vita ed il trono. Ci sono la colta, la pia e la temeraria, la mite e la moderna, tutte interpreti eccezionali del ruolo femminile nel loro tempo. Una galleria di personaggi ma soprattutto di persone nelle stanze e nei luoghi che le hanno viste felici e ansiose, indaffarate e rilassate, premurose e indignate. Aprile: I Maestri del legno La Villa Reale di Monza raccontata e vista attraverso uno dei suoi più importanti protagonisti: il legno, vivo, grezzo e lavorato. Dai maestosi esemplari tuttora esistenti nei giardini e nel parco, alle grandi travi di rovere della copertura, passando attraverso gli impalcati lignei, sino a giungere ai preziosi e minuti intagli dei tavolini da gioco del Maggiolini. Il legno quindi come filo conduttore della storia costruttiva e decorativa del complesso monzese negli oltre due secolo della sua esistenza. Maggio: Fiori di stucco, fiori di stoffa Suggestivi scenari per favolose feste o quiete passeggiate, occasione per colte riflessioni o quadri evocativi: i giardini del ‘700 erano parte fondamentale delle ville di campagna. Piante esotiche e fiori colorati disegnavano viali, riempivano conversazioni e decoravano stanze in un continuo rincorrersi tra dentro e fuori; tra realtà, disegno e dotte disquisizioni botaniche. Il fecondo rapporto del pensiero neoclassico raccontato tra interni ed esterni della Villa Reale. Giugno: La “nostra casa” è una reggia (Vai al programma) A definire la Villa Reale di Monza “casa nostra veramente” era Margherita, giovane sposa di Umberto di Savoia, e futura regina d’Italia che la abita per la prima volta a giugno 1868, al ritorno dal viaggio di nozze. Da allora, la vediamo impegnata ad arredarne e decorarne gli interni per adeguarli al suo gusto e trasformarli poi in ambienti degni di un re. Per la Famiglia Reale, i dignitari di corte e gli ospiti, piccoli e grandi appartamenti, secondo il rango e la funzione. Tutto questo era: la Villa Reale di Monza. Luglio: Tre colpi di pistola. Cronaca di un regicidio Tre colpi di pistola si udirono nella calda notte del 29 luglio 1900. Moriva Umberto I e si spegneva con lui un’epoca. A sparare un giovane operaio, ad armare la sua mano la fede anarchica, ma non solo. Dal luogo del ricordo alle stanze della vita quotidiana di quella calda estate, in una cronaca che vede intrecciarsi i destini di due uomini agli antipodi. Settembre: Delizie in Villa Con l’arrivo dell’estate le nobili famiglie milanesi lasciavano la città ed aprivano le ville di campagna. La vita tornava a scorrere leggera, tra letture, passeggiate, visite reciproche e scampagnate, mentre una schiera di servitori era sempre attiva per provvedere alla vita dei signori. Così anche la Villa Reale, che da luglio a ottobre brulicava di attività in ogni sua parte per garantire la sovrana villeggiatura. Protagonisti indiscussi i Giardini con la frescura, le scene paesaggistiche e i giochi ludici in un rapporto interno esterno di grande fascino. Ottobre: L’Arciduca e l’Architetto Dal felice incontro di un giovane principe sensibile al bello e di un grande architetto portatore di nuove idee nacque un capolavoro del Neoclassicismo. Uno l’interprete dell’altro, insieme, hanno reso possibile la rinascita a Monza della buona architettura. In un mondo che aveva da poco riscoperto Pompei e le bellezze del mondo antico hanno ripercorso la strada del classicismo senza trascurare il comfort moderno. Una passeggiata architettonica ci farà fare la loro conoscenza. Novembre: L’Arte di Restaurare Come la Bella Addormentata nel Bosco la Villa Reale di Monza si è risvegliata dopo un sonno lungo 100 anni grazie all’arte del restauro. Affascinante come l’intricata trama di un appassionante libro giallo, il restauro conduce sempre a nuove scoperte: la bellezza di opere credute perse, la mano di un artista ritenuta non certa, documenti dimenticati che gettano nuova luce su ciò che si dava per scontato. Guarderete la Villa Reale con occhi nuovi e scoprirete cose impensate. Dicembre: Racconti sotto l’Albero Famiglie e bambini si potranno raccogliere in una delle sale dell’Appartamento di Margherita di Savoia intorno a quello che grazie alla prima Regina d’Italia è diventato il vero simbolo del Natale: l’albero festosamente addobbato. Storie per grandi e piccini faranno rivivere l’atmosfera natalizia tardo ottocentesca e regaleranno un momento di vera magia seguito da una gioiosa merenda. |




La lunga storia della Villa Reale si snoda attraverso i secoli cruciali della modernità incrociandone vicende e protagonisti e suggerisce un’ampia gamma di argomenti che si prestano a letture tematiche del luogo, permettendone una continua riscoperta.
