| Leonardo al Palazzo Reale di Milano |
|
|
|
| Martedì 14 Luglio 2015 14:48 |
(Vittoria Licari) Ci sono ancora pochi giorni a disposizione per visitare questa interessantissima mostra, la più grande e importante dedicata a Leonardo mai realizzata in Italia, costruita interamente a Milano e promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, e ideata e prodotta da Palazzo Reale e Skira, nel quadro di una partnership che prosegue da oltrequindici anni. Frutto di un intenso lavoro di cinque anni, l’esposizione è curata da Pietro C. Marani e Maria Teresa Fiorio, due fra gli storici dell'arte più importanti per gli studi su Leonardo, e raccoglie oltre duecento opere provenienti da un centinaio di musei e istituzioni di tutto il mondo, che hanno eccezionalmente prestato preziose opere delle loro collezioni, come i tre dipinti provenienti dal Louvre e i trenta disegni autografi della collezione della Regina Elisabetta II. Anche la Pinacoteca Ambrosiana, considerata la casa milanese di Leonardo, che ha prestato il celebre Ritratto di Musico e ben trentotto disegni dal Codice Atlantico, è tra i principali protagonisti della mostra.
L’esposizione presenta una visione di Leonardo non mitografica, né retorica né celebrativa, ma trasversale su tutta l'opera del poliedrico personaggio, considerato come artista e scienziato attraverso alcuni temi centrali individuati dai curatori: il disegno, fondamentale nell'opera di Leonardo; il continuo paragone tra le arti: disegno, pittura, scultura; il confronto con l'antico; la novità assoluta dei moti dell'animo; il suo tendere verso progetti utopistici, come poter volare o camminare sull'acqua, l'automazione meccanica e così via, temi che lo hanno reso un alfiere dell’unità del sapere, con l’intrecciarsi continuo nella sua opera di scienze e arti. La mostra illustra, attraverso dodici sezioni, le tematiche centrali nella carriera artistica e scientifica di Leonardo, trasversali nella sua lunga estensione, venendo ad abbracciare non solo gli anni della sua formazione fiorentina, ma anche i due soggiorni milanesi, fino alla permanenza in Francia, sottolineando così alcune costanti della sua visione artistica e scientifica. Dal percorso espositivo risulta chiara anche la sua vocazione all’interdisciplinarietà e al continuo intrecciarsi di interessi, attraverso l’approccio analogico allo studio dei fenomeni e alla loro rappresentazione grafica, riassunti e culminanti nei suoi dipinti più tardi. La sequenza del percorso espositivo presenta nelle varie sezioni opere autografe di Leonardo – dipinti, disegni e manoscritti –, introdotte dalle opere dei suoi predecessori – pittori, scultori, tecnici, teorici – che possano contestualizzare il contributo di Leonardo nella storia dell’arte, della scienza e della tecnica e offrire nel contempo una visione della figura di Leonardo artista e scienziato del suo tempo, senza concessioni alla mitografia e alla banalizzazione. Due sezioni finali mostrano anche l’influenza di Leonardo pittore e teorico dell’arte in età moderna e la formazione del suo mito, incentrato sulla Gioconda. Queste le dodici sezioni della mostra:
1. Il disegno come fondamento 2. Natura e scienza della pittura 3. Il paragone delle arti 4. Il paragone con gli antichi 5. Anatomia, fisiognomica e moti dell’animo 6. Invenzione e meccanica 7. Il sogno 8. Realtà e utopia 9. L’unità del sapere 10. De coelo e mundo: immagini del divino 11. I leonardeschi: la diffusione dei modelli di Leonardo e il Trattato della Pittura 12. Il mito di Leonardo La mostra presenta sette straordinari capolavori pittorici di Leonardo: il San Gerolamo della Pinacoteca Vaticana, la Madonna Dreyfus della National Gallery of Art di Washington, la Scapiliata della GalleriaNazionale di Parma, il Ritratto di musico dell’Ambrosiana e ben tre capolavori dal Museo del Louvre: la Belle Ferronière, la piccola Annunciazione, il San Giovanni Battista. Esposti inoltre alcuni dei codici originali di Leonardo e un nucleo di almeno cento disegni autografi: Il Codice Trivulziano 2162, ovvero il Libretto d'appunti autografo di Leonardo da Vinci, conservato presso la Biblioteca Trivulziana del Castello Sforzesco, che può essere anche “virtualmente” sfogliato presso una postazione touchscreen; trentotto disegni provenienti dal Codice Atlantico, grazie alla Biblioteca Ambrosiana, maggior prestatore dell’esposizione; trenta dalla Royal Collection della Regina Elisabetta II, di cui sei visibili al recto e al verso; cinque dal British Museum, quattro dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi, cinque dal Metropolitan Museum di New York e cinque dalla Biblioteca Reale di Torino e ancora altri disegni provenienti dalla Morgan Library di New York e dalla Fondazione Custodia di Parigi. Alcuni di questi musei hanno prestato anche altri importanti disegni di pittori contemporanei di Leonardo.. E’ inoltre presentato un cospicuo numero di opere d’arte – dipinti, disegni, manoscritti, sculture, codici, incunaboli e cinquecentine – provenienti dai maggiori Musei e Biblioteche del mondo e da collezioni private, tra cui opere di Antonello da Messina, Botticelli, Filippino Lippi, Paolo Uccello, Ghirlandaio, Verrocchio, Lorenzo di Credi, Francesco di Giorgio Martini, Bonaccorso Ghiberti, Bramante e di altri trattatisti anonimi dei secoli XV e XVI. La diffusione e la fortuna dell’arte e dei modelli di Leonardo è rappresentata in mostra da splendide opere di Giovanni Antonio Boltraffio, Marco d’Oggiono, Francesco Napoletano, Solario, Francesco Melzi, Giampietrino, Cesare da Sesto, Girolamo e Giovanni Ambrogio Figino e da altri importanti artisti. Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia intitolato al grande maestro presta inoltre due modelli storici di macchine – il carro automotore e il maglio battiloro - realizzati dall’interpretazione dei disegni di Leonardo. Il catalogo che accompagna la mostra è, in realtà, ben più di un pur ponderoso catalogo: le oltre 600 pagine in grande formato ospitano, sotto la direzione dei curatori, venti saggi di altrettanti grandi specialisti internazionali dell’opera di Leonardo, che analizzano le infinite sfaccettature del “disegno del mondo” del genio di Vinci. Il volume, disponibile in due edizioni, italiana e inglese, si pone di fatto come un’aggiornatissima monografia, destinata a divenire un “reference book” per molti anni a venire. Accanto al grande catalogo, l’ampio e specializzato bookshop Skira propone ai visitatori una guida breve, anch’essa in due lingue, e uno straordinario corredo di altre pubblicazioni sull’opera di Leonardo, tra cui A bottega da Leonardo, un delizioso libro per bambini, oltre a una vastissima gamma di prodotti di merchandising. A fine percorso, grazie all’accordo con Samsung, i visitatori hanno anche la possibilità di una eccezionale esperienza virtuale: immergersi, con i rivoluzionari occhiali Samsung Gear VR, negli ambienti e nel vissuto del genio vinciano. E infine, per tutti, la possibilità di scaricare su tablet IOS e Android, la nuovissima App “ Being Leonardo”, realizzata da Skira. Questi gli orari:
Il prezzo del biglietto comprende l’audioguida in omaggio
I biglietti per la Mostra possono essere anche acquistati online (diritto di prevendita € 1,50 a persona) all’indirizzo http://www.skiragrandimostre.it/leonardo/orari-mostra-leonardo-milano.html
Infoline e prevendite: +39.0292800375 (dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 18.30)
|




(Vittoria Licari) Ci sono ancora pochi giorni a disposizione per visitare questa interessantissima mostra, la più grande e importante dedicata a Leonardo mai realizzata in Italia, costruita interamente a Milano e promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, e ideata e prodotta da Palazzo Reale e Skira, nel quadro di una partnership che prosegue da oltre
