| Bubbleskill: la bolla del lavoro |
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| Domenica 27 Dicembre 2015 22:41 |
Da circa quattro mesi esiste un portale che si propone come strumento di ricerca di artigiani, professionisti e piccole imprese. Abbiamo incontrato i due ideatori, Michele Parisi e Alberto Barbiero, a cui abbiamo chiesto di presentarci l’iniziativa. Â
D. Chi siete e cosa è bubbleskill
R. Siamo due amici che hanno voluto realizzare un qualcosa di utile e veramente gratuito per i liberi professionisti. Dopo più di un anno di lavoro serale (anche noi siamo lavoratori dipendenti) da settembre stiamo tentando di far conoscere BubbleSkill, uno strumento di ricerca per liberi professionisti e prestatori d'opera occasionali. D. Cosa vi ha spinto alla creazione di questo portale e cosa ha di diverso dai siti simili? R. BubbleSkill si propone non solo come strumento di ricerca, ma offre anche l'opportunità, ai professionisti che ancora non lo possiedono, di crearsi un sito internet in completa autonomia (con un metodo molto semplice da noi proposto). La differenza tra BubbleSkill e tutte le altre piattaforme è che noi non ci proponiamo da mediatori tra il professionista ed il cliente e non proponiamo nemmeno la solita logica del pacchetto gratuito a cui ne segue uno a pagamento. Quello che offriamo oggi resterà gratuito per sempre. D. Che accoglienza ha avuto il progetto e come sta procedendo? R. Come accennavo prima, stiamo tentando di far conoscere questa opportunità da settembre. Devo ammettere che i professionisti che vengono a conoscenza del portale e della filosofia che ci ha spinto a crearlo rimangono positivamente colpiti e con nostra grande soddisfazione sono in molti a offrirci spunti e consigli per migliorare il servizio. In tre mesi circa 400 professionisti si sono iscritti su www.bubbleskill.com. D. Di cosa vive il portale? Nel senso "avete intenzione di farlo diventare un business" in futuro? R. Ad oggi il portale vive del nostro costante lavoro e della nostra passione. Parlare di business ad oggi è prematuro, anche perché, lo ripeto, non abbiamo nessuna intenzione di far pagare i professionisti per ciò che ad oggi viene offerto. Forse un domani, se gli iscritti aumenteranno notevolmente, potremmo chiedere a qualche associazione di supportarci o valuteremo una forma di guadagno legato alla pubblicità. Se tutto andrà bene avremo intenzione di investire anche in un'app, che renda Bubbleskill uno strumento alla portata di chiunque. |




Da circa quattro mesi esiste un portale che si propone come strumento di ricerca di artigiani, professionisti e piccole imprese. Abbiamo incontrato i due ideatori, Michele Parisi e Alberto Barbiero, a cui abbiamo chiesto di presentarci l’iniziativa.
