| Concorso sulla commemorazione della Grande Guerra: primo premio a una scuola di Varedo |
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| Venerdì 03 Giugno 2016 06:17 |
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Come nasce l’idea di partecipare a questo concorso? In febbraio il nostro Istituto organizza la settimana dell'autonomia in cui gli alunni, a classi aperte, vengono riuniti per realizzare moduli di recupero e potenziamento. In realtà avevamo già pensato di fare un video sull’argomento con 13 scene. Essendo il gruppo composto da 26 alunni ogni scena sarebbe stata assegnata ad una coppia di studenti.Insieme ad alcuni ragazzi delle classi 3^A, 3^B, 3^C, nel gruppo di potenziamento sulle “nuove tecnologie”, abbiamo deciso di realizzare questo video sulla Prima Guerra Mondiale e partecipare al concorso sulla Commemorazione della Grande Guerra (1915-1918) dal titolo Diamo un volto alla Storia. L’argomento è al tempo stesso delicato e di attualità, sia per le celebrazioni che per i contenuti. L’argomento l’avevamo già studiato in classe e abbiamo deciso di affrontarlo in un modo semplice e non convenzionale. Le scene sono principalmente composte da sagome di cartoncino disegnate e ritagliate da noi e pochi altri materiali (foto, materiale stampato o carta da lucido) per rappresentare la Grande Guerra in modo atemporale, ma sempre attuale. Abbiamo portato la guerra sul piano di un terribile gioco che ha travolto gli individui riducendoli a sagome, a ingranaggi di un meccanismo ignoto, quasi dei burattini manipolati da altri. Il messaggio finale è un monito a tutti noi a non smarrire la nostra umanità e a ricordare che la pace di cui godiamo è una conquista che va difesa.Dove e come avete condotto le riprese? Come è stato realizzato il video? Inizialmente abbiamo lavorato nel laboratorio di tecnologia e se non finivamo il lavoro prefissato si doveva proseguire a casa per rimanere nei tempi stabiliti. Ognuno ha realizzato l'occorrente per la propria scena e se qualcuno finiva prima, aiutava gli altri.Io ho fatto da supervisore passando a sorvegliare i lavori e a dare consigli e chiarimenti. Gli ultimi due giorni della settimana dell'autonomia alcune coppie di alunni hanno iniziato a registrare le scene. Le riprese sono state effettuate nell'aula magna per sfruttare l’abbondanza di luce naturale e lo spazio. Ogni coppia aveva portato un cellulare per poter registrare le proprie scene. Io e il proprietario del telefono di turno utilizzato per le riprese abbiamo fatto i cameramen. Per coordinare meglio i lavori abbiamo nominato anche un "ciakkista" e un assistente di scena che controllasse che l’aula restasse in silenzio. Nel montaggio sono stati aggiunti audio, inni, poesie e canzoni secondo le immagini e il tema della scena. Alla fine abbiamo scelto la versione che ci è parsa migliore e... abbiamo vinto. Â
Ecco il video che ha vinto il concorso Ecco il video della premiazione |





