| Rapporto nazionale sul turismo in camper e in caravan |
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| Sabato 21 Giugno 2014 06:16 |
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Pagina 1 di 7 (Paolo Mariani) Alla presenza di Jan de Haas, Presidente di APC. APC-Associazione Produttori Caravan e Camper, Valeria Minghetti, Ricercatrice Senior del CISET-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Pasquale Zaffina, Studio Tecnico Associato Zaffina, e Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma, si è tenuta nei giorni scorsi la presentazione del Rapporto nazionale sul turismo in libertà in camper e in caravan 2014.
Giunto alla sua terza edizione, il documento è diventato lo strumento informativo per tutti gli operatori della filiera del turismo itinerante, della ricettività all’aria aperta e del camperismo in Italia. Nel corso dell'evento è stato presentato anche Il Salone del Camper 2014, fiera di riferimento in Italia e seconda a livello europeo del camperismo e del turismo en plein air, in programma a Parma dal 13 al 21 settembre 2014.
In Italia, a causa del perdurare della crisi economica, il mercato del caravanning ha registrato nel 2013 un decremento delle immatricolazioni delle autocaravan pari al 19%, rispetto all’anno precedente. Tale calo, sebbene più contenuto rispetto a quello registrato nel 2012, ha spinto comunque le aziende a investire ulteriormente nell’export. Le esportazioni nel comparto sono passate dal 62,3% della produzione nazionale nel 2011 al 77% della produzione nazionale nel 2013, a testimoniare l’indiscussa qualità e l'apprezzamento dei prodotti Made in Italy all'estero, caratterizzati da un design innovativo e da avanzate tecnologie.
In controtendenza si registra un dato particolarmente significativo: il crescente trend dell’usato che dimostra come la passione nei confronti del turismo itinerante continui a diffondersi. I trasferimenti netti di proprietà di autocaravan, pari a 29.142 veicoli nel 2013, hanno registrato il 54% in più rispetto al 2012. In Europa il comparto industriale dei veicoli ricreazionali riesce in parte ad arginare l’influenza della congiuntura recessiva, con flessioni ridotte dei volumi di vendita. Il segmento delle autocaravan, infatti, si attesta sulle 71.316 immatricolazioni, contro le 73.263 del 2012 (-2,6%), mentre quello delle caravan sulle 67.628 immatricolazioni, contro le 73.174 dell’anno precedente (-7,5%).ÂÂ Anche nel 2013, come nel 2012, i turisti europei preferiscono le autocaravan alle caravan, a testimonianza che il viaggio itinerante viene scelto come vero e proprio stile di vita e con l’intento di realizzare tour in più località per scoprirne le peculiarità.
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