| The Joys Experience a Monza - L’artista |
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| Lunedì 01 Settembre 2014 10:43 | ||||
Pagina 2 di 2 Nato a Padova nel 1974, Joys inizia la propria carriera artistica nei primi anni novanta come writer. Al pari dei grandi maestri della prima scuola americana, il suo graffitismo si trasforma in una ricerca sul lettering, prima come esigenza espressiva, poi come necessità tecnica ed evolutiva. Il lavoro di Joys si arricchisce gradualmente di spessore e matericità, andando oltre la bidimensionalità della scrittura e acquisendo una plasticità capace di conquistare spazi inesplorati, dove non lavorano né i writers né i pittori: finestre, veneziane, profili e strutture non convenzionali. La sua arte diviene così unica e facilmente identificabile in tutto il mondo. In bilico tra underground e istituzionale, il percorso e la crescita di Joys sono riconosciuti dagli addetti ai lavori del sistema dell’arte come inediti, esclusivi e raffinati. Attraverso strati e livelli sempre più ricercati e personalizzati, il writing di Joys costruisce labirinti impossibili, dove linee e forme rispettano regole logiche e geometriche precise. Evoluzione naturale del suo lavoro diviene la scultura, dove la tridimensionalità della materia riproduce sempre lo stile unico dell’artista, che da oltre 20 anni lo contraddistingue fuori e dentro ai musei, da Monaco a New York, da Mosca a Parigi.
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Titolo: “The Joys Experience”
Sede: Monza, Via Pennati ang. Via Mauri Date: 5-6-7 settembre 2014 – Vernissage 4 settembre, ore 19 Orari: da venerdì a domenica dalle 15 alle 21 Ingresso libero |





