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Venerdì 03 Ottobre 2014 05:55 |
(Paolo Mariani) Grande successo ha ottenuto lo spettacolo “Sull’orlo del baratro” messo in scena dall’Associazione Mnemosyne sabato 27 settembre al Teatrino di Corte di Villa Reale. Lo spettacolo, patrocinato dalla Prefettura di Monza e Brianza ed inserito nella manifestazione Ville Aperte, è stato appositamente allestito per ricordare il 100°anniversario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale.
Una narrazione scenica che ha saputo davvero raccontare il clima che si respirava a Monza e in Italia in quegli undici mesi che vanno dall’attentato di Sarajevo, 28 giugno 1914, all’ingresso dell’Italia in guerra, 24 maggio 1915. Gli attori Margò Volo, Laura Negretti e Alessandro Baito hanno dato voce ai protagonisti cittadini e nazionali di quel periodo, interpretando magnificamente sia i discorsi dei politici e degli intellettuali dei due avversi schieramenti, interventista e neutralista, sia i pensieri e le preoccupazioni della gente comune, le cui vite saranno travolte dalla guerra. Le canzoni dei cafè- chantant e quelle della Grande Guerra, interpretate in modo egregio e professionale dal soprano Elena D’Angelo, accompagnata dalla pianista Claudia Mariano, hanno aiutato lo spettatore ad immergersi completamente nell’atmosfera di quel tempo. La sceneggiatura e la regia, a cura di Ettore Radice, ha saputo trasmettere al pubblico quelle emozioni e quelle inquietudini che i nostri nonni o bisnonni provarono in quei lunghi mesi in cui l’Italia era sospesa tra due opzioni: neutralità o guerra. La scelta di realizzare l’evento in Villa Reale non è stata casuale, poiché nel periodo bellico fu scenario di numerosi avvenimenti, tra cui una grande manifestazione Pro Pace tenutasi nell’autunno 1914.La sceneggiatura e la regia, a cura di Ettore Radice, ha saputo trasmettere al pubblico quelle emozioni e quelle inquietudini che i nostri nonni o bisnonni provarono in quei lunghi mesi in cui l’Italia era sospesa tra due opzioni: neutralità o guerra., 28 giugno 1914, all’ingresso dell’Italia in guerra, 24 maggio 1915. Gli attori Margò Volo, Laura Negretti e Alessandro Baito hanno dato voce ai protagonisti cittadini e nazionali di quel periodo, interpretando magnificamente sia i discorsi dei politici e degli intellettuali dei due avversi schieramenti, interventista e neutralista, sia i pensieri e le preoccupazioni della gente comune, le cui vite saranno travolte dalla guerra. Le canzoni dei cafè- chantant e quelle della Grande Guerra, interpretate in modo egregio e professionale dal soprano Elena D’Angelo, accompagnata dalla pianista Claudia Mariano, hanno aiutato lo spettatore ad immergersi completamente nell’atmosfera di quel tempo. La sceneggiatura e la regia, a cura di Ettore Radice, ha saputo trasmettere al pubblico quelle emozioni e quelle inquietudini che i nostri nonni o bisnonni provarono in quei lunghi mesi in cui l’Italia era sospesa tra due opzioni: neutralità o guerra. La scelta di realizzare l’evento in Villa Reale non è stata casuale, poiché nel periodo bellico fu scenario di numerosi avvenimenti, tra cui una grande manifestazione Pro Pace tenutasi nell’autunno 1914.
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